Piattaforme low-code: Five.co

five.co

Five.co è una piattaforma low-code progettata per lo sviluppo e la distribuzione rapidi di software aziendali su misura.
Consente agli utenti di creare rapidamente moderne applicazioni web, utilizzando fonti di dati, codice personalizzato in JavaScript, TypeScript o SQL, e di distribuire queste applicazioni nel cloud con un solo clic. La piattaforma può essere utilizzata scaricando il loro strumento di sviluppo.
La sede centrale dell’azienda è in Australia e ha filiali in Malesia e a Hong Kong.

Unicità

Ciò che distingue Five.co è la sua capacità di costruire rapidamente un software aziendale robusto di qualsiasi complessità e la sua unicità risiede nella sua flessibilità e nelle sue capacità di sviluppo rapido. Supporta quasi tutte le fonti di dati, integrandole e aggiungendo codice personalizzato in JavaScript, TypeScript o SQL.

Consente uno sviluppo rapido grazie a layout front-end precostituiti, che lo rendono altamente adattabile a varie esigenze aziendali senza richiedere ampie competenze di sviluppo front-end.

Facilità d’uso

La piattaforma enfatizza la semplicità nello sviluppo delle applicazioni, offrendo potenti blocchi di costruzione, strumenti visivi e componenti precostituiti. Questo approccio accelera il processo di sviluppo, consentendo la creazione di applicazioni multiutente con autenticazione, moduli, grafici, dashboard, report e notifiche in modo semplice e sicuro.

Utenti target

Five.co si rivolge a utenti tecnici, tra cui data scientist, sviluppatori software e professionisti IT, fornendo loro gli strumenti necessari per costruire e distribuire rapidamente applicazioni web cloud-native. La sua flessibilità supporta un’ampia gamma di competenze di programmazione, dal no-code e low-code al codice completo, offrendo piena flessibilità nella progettazione del software.

Capacità di integrazione

La piattaforma eccelle nelle capacità di integrazione, supportando quasi tutti i database o servizi esterni con un’API REST. Questo permette agli utenti di portare i propri dati o di creare un nuovo database da zero, garantendo una perfetta integrazione con i sistemi aziendali esistenti.

Disponibilità di API e Webhook

Sebbene non siano stati menzionati esplicitamente dettagli specifici su API e webhook, il supporto della piattaforma per il codice personalizzato e le fonti di dati esterne implica solide capacità di integrazione e personalizzazione, che probabilmente includono funzionalità API e webhook.

Prezzi

Five.co è utilizzabile gratuitamente per lo sviluppo e i test, mentre per le applicazioni degne di essere prodotte è necessario un abbonamento. Questo modello consente agli utenti di costruire e testare le applicazioni senza costi iniziali, pagando solo quando le applicazioni vengono distribuite negli ambienti di produzione.

Documentazione e risorse formative

Finora non hanno fornito molte risorse per imparare la piattaforma. Potete cercare nella comunità di five.org o scorrere il loro blog. Non sono previsti né corsi né certificazioni. Questa sembra la loro area di miglioramento.

Modello di distribuzione

Le applicazioni possono essere distribuite nel cloud con un solo clic, offrendo URL personalizzati generati automaticamente per ogni applicazione e ambienti di sviluppo, test e produzione separati. Questo modello di distribuzione semplificato semplifica il processo di introduzione delle applicazioni negli ambienti live.

Sostegno alla comunità

Il supporto della comunità sembra essere parte integrante di Five.co, con un sito dedicato alla comunità per gli utenti che possono condividere le conoscenze, porre domande e ricevere supporto dai colleghi sviluppatori.

Cosa ci piace

  • Lo strumento di sviluppo è disponibile anche per macosx
  • C’è un piano gratuito da testare e il piano iniziale è accessibile per fornire un’applicazione iniziale.
  • È possibile integrare le proprie fonti di dati

Cosa non ci piace

  • Non c’è documentazione. Il percorso di apprendimento si snoda tra il forum e il blog.

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La mia fissa per il logo in SVG e le mail

Spesso chiedo ai clienti se hanno il loro logo in formato SVG e le risposte sono le più disparate. Non lo hanno, non sanno cos’è oppure mi danno un file con l’estensione SVG, ma contenente un’immagine jpeg o png. Voglio spiegare in questo articolo i due motivi per cui ho questa fissazione, perché non è un capriccio tecnico. Cosa è il formato SVG L’SVG (Scalable Vector Graphics) è un formato di file grafico utilizzato per descrivere immagini vettoriali bidimensionali. Ossia l’immagine non è costruita attraverso le informazioni di ciascun pixel, ma, con dei riferimenti vettoriali che permettono di rappresentare l’immagine a prescindere dalle sue dimensioni. Le immagini vettoriali sono definite da equazioni matematiche che descrivono forme geometriche come linee, curve e poligoni. Le equazioni specificano proprietà delle forme, posizione, dimensione e colore, indipendentemente dalla risoluzione. Questo contrasta con le immagini raster, che sono definite da una griglia di pixel con valori di colore specifici per ciascuno. Tali formati per ingrandire l’immagine devono “inventare” con metodi matematici i nuovi pixel e, viceversa, per rimpicciolire devono decidere quali pixel sacrificare. Chi non ha visto “sgranata” un’immagine tentando di usrla ingrandita in una presentazione? Da qui il primo vantaggio: un’immagine svg può essere ingrandita o rimpicciolita senza perdita di dettagli. Un’altra caratteristica dell’SVG è che viene descritto in XML. Questo, da una parte lo rende molto piccolo e quindi preferibile per far viaggiare delle immagini sulla rete, ma dall’altra lo rende vulnerabile come un qualsiasi pezzo di codice. Ad esempio un’immagine SVG potrebbe contenere del codice malevolo scritto in Javascript. Il primo motivo per cui chiedo i loghi in SVG È chiaro che se si usano file SVG, scaricati o copiati da internet, senza averli passati ad un processo di sanitizzazione, ci si espone a dei rischi. Ma usando il logo sviluppato da un designer avremo un’immagine che potrà anche essere stampata su un cartellone senza perdita di dettagli e che rimmarrà sempre fedele all’originale. Inoltre avremo un’immagine di dimensioni sensibilmente inferiori agli altri formati. Le email e la sicurezza Quando si pensa alle email, la protezione delle comunicazioni aziendali è d’obbligo. Con l’aumento delle minacce informatiche, come il phishing e lo spoofing, è fondamentale adottare misure di sicurezza efficaci, sia per evitare frodi che per rovinare la protezione del brand di una azienda. Le tre tecnologie chiave per la sicurezza delle email sono SPF, DMARC e DKIM. Cos’è l’SPF (Sender Policy Framework)? SPF è uno standard aperto per l’autenticazione delle email che consente di verificare se un’email proviene da un IP autorizzato dal dominio del mittente. Questo viene fatto attraverso un record DNS che elenca gli indirizzi IP autorizzati a inviare email per quel dominio. L’SPF aiuta a prevenire lo spoofing delle email, una tecnica in cui un malintenzionato invia email falsificate che sembrano provenire da un dominio legittimo. Implementando SPF, le organizzazioni possono ridurre significativamente il rischio che le loro email vengano utilizzate per scopi malevoli, proteggendo così la reputazione del loro dominio e aumentando la fiducia dei destinatari. Cos’è il DKIM (DomainKeys Identified Mail)? DKIM è un metodo di autenticazione delle email che consente al dominio del mittente di firmare digitalmente i messaggi. Questo viene fatto utilizzando una coppia di chiavi crittografiche: una chiave privata per firmare le email e una chiave pubblica pubblicata nel DNS per la verifica. DKIM garantisce l’integrità del messaggio, assicurando che l’email non sia stata alterata durante il transito. Questo aggiunge un ulteriore livello di sicurezza, impedendo agli attaccanti di modificare il contenuto delle email e garantendo ai destinatari che il messaggio ricevuto è autentico e intatto. Cos’è DMARC (Domain-based Message Authentication, Reporting, and Conformance)? DMARC è uno standard che utilizza sia SPF che DKIM per fornire un meccanismo di autenticazione delle email più robusto. Permette ai proprietari dei domini di pubblicare una policy che specifica come trattare le email non conformi (ad esempio, rifiutarle o metterle in quarantena) e di ricevere report sull’autenticazione delle email. DMARC offre una visibilità completa sulle email inviate e ricevute dal dominio, permettendo alle organizzazioni di identificare e rispondere alle minacce di spoofing e phishing. Inoltre, fornisce un meccanismo per migliorare la deliverability delle email legittime, riducendo il rischio che vengano classificate come spam. Che relazione c’è tra il logo e le email? Il secondo motivo. Nel 2018 è stato sviluppato lo standard BIMI (Brand Indicators for Message Identification), per migliorare la sicurezza delle email e aumentare la visibilità del marchio nelle caselle di posta dei destinatari. Questo standard è il risultato di una collaborazione tra varie aziende e organizzazioni di sicurezza delle email, tra cui Agari, Google, Valimail e altri membri del gruppo di lavoro BIMI. BIMI è progettato per funzionare con i protocolli esistenti di autenticazione delle email, come SPF, DKIM e DMARC e permette alle organizzazioni di visualizzare il loro logo accanto ai messaggi nella casella di posta del destinatario. Ma, udite udite, come prerequisito vuole il logo nel formato SVG. Quindi disporre del logo nel formato SVG diventa utile anche per una motivazione di visibilità del brand aziendale, perché predisporre il BIMI comporta questi vantaggi:

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Migliora la reputazione aziendale con l’Email Marketing: il valore della scelta di una piattaforma Italiana

In un mondo sempre più digitalizzato, le piattaforme di email marketing rappresentano strumenti fondamentali per le aziende che desiderano migliorare la propria visibilità, mantenere un contatto diretto con i propri clienti e, in ultima analisi, potenziare la propria reputazione aziendale. L’email marketing, infatti, consente di inviare messaggi mirati e personalizzati a un vasto pubblico, garantendo un ritorno sull’investimento significativo rispetto ad altri canali di marketing digitale. Perché le piattaforme di email marketing sono utili per la reputazione aziendale La comunicazione con i clienti, sia quelli attuali sia quelli potenziali, è fondamentale per mantenere ed espandere il proprio giro di affari. Attraverso un dialogo costante e mirato, le aziende possono costruire una relazione di fiducia e lealtà, comprendere meglio le esigenze del proprio pubblico e rispondere in modo più efficace alle sue aspettative. In questo contesto, l’email si conferma come uno dei canali più importanti, grazie alla sua capacità di raggiungere direttamente il destinatario, personalizzare i messaggi e monitorare i risultati delle campagne con precisione. Tuttavia, l’evoluzione digitale ha ampliato lo spettro delle possibilità, portando alla ribalta canali alternativi altrettanto efficaci. Le chat e i messaggi istantanei, ad esempio, offrono una piattaforma dinamica per interagire con i clienti e creare una comunità attorno al marchio, mentre i blog e i video online permettono di fornire contenuti approfonditi e valorizzare l’immagine aziendale. La chiave del successo risiede nella capacità di integrare questi diversi canali in una strategia di comunicazione coesa, che sappia adattarsi alle abitudini e alle preferenze del pubblico di riferimento. Vediamo quali sono le caratteristiche di cui tener conto nella definizione di tale strategia: 1. Comunicazione personalizzata: consentono di segmentare il pubblico e inviare contenuti personalizzati, aumentando l’engagement dei destinatari e costruendo una relazione più stretta e di fiducia con il brand. 2. Misurazione dell’efficacia: offrono strumenti avanzati per tracciare le performance delle campagne, come tassi di apertura, di clic e di conversione, permettendo alle aziende di ottimizzare le proprie strategie in tempo reale. 3. Costi contenuti e ROI elevato: l’email marketing è noto per offrire uno dei migliori ritorni sull’investimento nel panorama del marketing digitale, rendendolo accessibile anche per le piccole e medie imprese. 4. Rafforzamento del brand: attraverso comunicazioni regolari e coerenti, le aziende possono rafforzare la consapevolezza del proprio marchio e mantenere la propria offerta nella mente dei consumatori. Perché, per il mercato italiano, è più conveniente utilizzare una piattaforma italiana Il mercato Italiano segue regole precise per l’email marketing, dettate principalmente dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) dell’Unione Europea e dalla normativa italiana specifica, come il Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003, noto anche come Codice Privacy), aggiornato con il D.Lgs. 101/2018 per allinearsi al GDPR. Inoltre si devono considerare le linee guida e le interpretazioni fornite dal Garante per la protezione dei dati personali, che possono includere raccomandazioni specifiche su come ottenere il consenso, gestire i database dei contatti, e realizzare campagne di email marketing conformi alla legge. Le aziende che operano in Italia devono quindi prestare particolare attenzione a queste normative per assicurarsi di condurre campagne di email marketing non solo efficaci ma anche pienamente conformi alle leggi vigenti, garantendo così la tutela della privacy e dei diritti dei consumatori. Di solito tutte le piattaforme di comunicazione marketing dichiarano di essere conformi alla normativa GDPR. Ma questa dichiarazione è spesso fatta sula base di interpretazioni di tipo anglosassone che, nei fatti, poco combaciano con le interpretazioni italiane enunciate dal Garante. Inoltre, a fronte di un nuovo pronunciamento del Garante non è detto che aziende estere siano così celeri nell’adeguarsi.  Ecco perché affidarsi ad una società Italiana ci assicura di avere: 1. Conformità con la normativa localeUtilizzare una piattaforma italiana come 4Dem garantisce una totale conformità con le normative locali in materia di privacy e trattamento dei dati (ad esempio, il GDPR). Questo è cruciale per le aziende che operano sul territorio italiano, poiché elimina il rischio di sanzioni e rafforza la fiducia dei consumatori nella gestione dei loro dati personali. 2. Supporto e assistenza in lingua italianaAvere accesso a supporto e assistenza in lingua italiana è un vantaggio non trascurabile, in quanto facilita la risoluzione di eventuali problemi e migliora l’efficienza nell’utilizzo della piattaforma. Questo aspetto è particolarmente rilevante per le aziende italiane che potrebbero non avere competenze linguistiche avanzate in inglese. Caratteristiche e vantaggi della piattaforma italiana 4Dem 4Dem, si distingue nel panorama delle piattaforme di email marketing per una serie di caratteristiche e vantaggi specifici: 1. Interfaccia intuitiva e in lingua italiana: rende la piattaforma facilmente accessibile anche a chi non ha precedenti esperienze di email marketing. 2. Automazione avanzata: consente di impostare facilmente percorsi di automazione per gestire il customer journey in maniera efficiente, aumentando l’engagement e la fedeltà dei clienti. 3. Segmentazione dettagliata: offre strumenti avanzati per segmentare il pubblico in base a comportamenti, preferenze e dati demografici, permettendo di personalizzare al massimo le comunicazioni. 4. Conformità GDPR: essendo una piattaforma italiana, garantisce la totale aderenza alle normative europee e italiane in materia di privacy, offrendo tranquillità sia alle aziende che ai loro clienti. 5. Analisi e reportistica: fornisce report dettagliati che permettono di monitorare le performance delle campagne in tempo reale e di ottimizzare le strategie di marketing. In conclusione, le piattaforme di email marketing sono strumenti indispensabili per le aziende moderne che vogliono migliorare la propria reputazione online. Per le aziende italiane, in particolare, scegliere una piattaforma nazionale come 4Dem significa non solo assicurarsi un servizio aderente alle normative locali e un supporto in lingua italiana, ma anche accedere a una serie di funzionalità avanzate che possono fare la differenza in termini di personalizzazione, engagement e performance delle campagne

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Fediverse: il socialismo dei social

Nel vasto e variegato panorama dei social media, emerge un universo parallelo che promette un approccio diverso alla connessione online: il Fediverse. Questo termine, fusione di “federated” e “universe”, descrive una collezione di server indipendenti, ognuno ospitante una piattaforma di social media, che comunicano tra loro. A differenza dei colossi dei social media, che operano su piattaforme centralizzate, il Fediverse si basa su una struttura decentralizzata, promuovendo la libertà di espressione, la privacy e la personalizzazione. Chi sta costruendo il Fediverse? Il Fediverse è costruito da una comunità globale di sviluppatori, attivisti per la privacy e utenti che credono in un internet più aperto e meno centralizzato. Questi individui e organizzazioni contribuiscono allo sviluppo di software open-source che alimenta i vari nodi del Fediverse, permettendo a chiunque di creare il proprio server e unirsi a questa rete in espansione. Ecco alcuni esempi di piattaforme che effettivamente fanno parte del Fediverse: Mastodon: Probabilmente la più nota tra le piattaforme del Fediverse, Mastodon è un social network simile a Twitter che permette agli utenti di postare messaggi, immagini e video. È composto da una rete di server indipendenti, ognuno con le proprie regole e comunità. PeerTube: Una piattaforma di condivisione video decentralizzata che consente agli utenti di ospitare e condividere video. PeerTube utilizza il peer-to-peer per ridurre la pressione sui singoli server durante la trasmissione di contenuti popolari. Pixelfed: Simile a Instagram, Pixelfed è una piattaforma di condivisione foto che enfatizza la privacy e la decentralizzazione. Gli utenti possono postare foto e storie, seguendo amici e scoprendo nuovi contenuti attraverso un feed. Pleroma: Un’altra alternativa a Twitter, Pleroma è noto per essere leggero e flessibile, adatto anche per l’installazione su hardware meno potente. Supporta tutte le funzionalità standard di un social network, come postare, seguire e interagire con altri utenti. Friendica: Un social network che mira a collegare gli utenti attraverso vari servizi e piattaforme. Friendica supporta l’interoperabilità con altre reti sociali, rendendolo un ponte tra il Fediverse e il resto del web sociale. WriteFreely: Una piattaforma di blogging minimalista che consente agli utenti di creare blog personali o comunitari. È progettata per incoraggiare la scrittura e la lettura senza distrazioni. Ultimamente Flipboard ha annunciato che ne entrerà a far parte. Il Ruolo di ActivityPub Al cuore del Fediverse batte ActivityPub, un protocollo di comunicazione che funge da collante tra i diversi server e piattaforme. Ratificato nel 2018 dall’Organizzazione Mondiale per la Standardizzazione Web (W3C), ActivityPub definisce un framework per lo scambio di messaggi e contenuti tra server in modo standardizzato. Questo significa che, indipendentemente dalla piattaforma utilizzata (che si tratti di un social network, un sistema di blogging o un servizio di video sharing), gli utenti possono interagire tra loro come se fossero sulla stessa piattaforma. Cosa Definisce e Cosa È ActivityPub? ActivityPub si basa su due componenti principali: il “client to server API” (C2S) e il “server to server API” (S2S). Il primo permette agli utenti di interagire con il loro server (ad esempio, postare un aggiornamento di stato o commentare un post), mentre il secondo consente a questi server di comunicare e condividere contenuti tra loro. In pratica, ActivityPub trasforma il Fediverse in una rete sociale interoperabile, dove i contenuti possono fluire liberamente tra piattaforme diverse senza barriere. Perché È Importante? In un’epoca dominata da pochi giganti tecnologici, l’importanza di un protocollo come ActivityPub risiede nella sua capacità di democratizzare il web. Offrendo un’alternativa decentralizzata, promuove una maggiore diversità di voci e riduce il rischio di censura. Inoltre, il modello open-source e federato del Fediverse incoraggia l’innovazione e la personalizzazione, permettendo agli sviluppatori di creare servizi su misura per le esigenze delle loro comunità. Conclusione Il Fediverse rappresenta una visione audace e promettente per il futuro della comunicazione digitale. Offrendo un’alternativa etica e decentralizzata ai social network tradizionali, invita a ripensare il modo in cui interagiamo online. Mentre il Fediverse continua a crescere e a evolversi, sarà affascinante vedere come questa rete federata plasmerà il paesaggio digitale nei prossimi anni.

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